Con l'arrivo del nuovo allenatore, Monza sta vivendo un'evidente evoluzione tattica. I cambiamenti sono palpabili, con un gioco più aggressivo e offensivo rispetto alla scorsa stagione. La scelta di schierare una formazione fluida con un'impostazione 4-3-3 ha cambiato il volto della squadra.

Durante la recente partita contro il Como, Monza ha mostrato una forte capacità di pressing alto. I giocatori non hanno dato respiro agli avversari, costringendoli a errori e riconquistando palla in posizioni avanzate. Questo approccio ha messo in evidenza le qualità di A. Álvarez, che ha potuto cogliere le opportunità create dal pressing.

Un altro aspetto interessante è l'utilizzo intensivo delle fasce. Con S. Birindelli e V. Antov che si sovrappongono, Monza riesce a creare superiorità numerica. Questo porta a cross pericolosi e tiri da fuori area, aumentando le chance di segnare.

L'allenatore ha anche enfatizzato il movimento senza palla. I giocatori si cercano costantemente, creando triangolazioni e spazi. Monza sembra finalmente aver trovato un'identità distintiva: nessuna più staticità, ma dinamismo puro. L'auspicio è che questa evoluzione possa portare a un finale di stagione soddisfacente.